4 Modi per limitare le spese famigliari

I costi per le famiglie italiane sono in costante aumento. Eppure molti nuclei omettono la possibilità di pianificare le proprie finanze con degli stratagemmi legali che gli permettono di poter risparmiare un po’ di soldi e arrivare alla fine del mese.

Sicuramente sono poche – o quasi nessuno – le famiglie italiane che hanno una contabilità interna che li aiuti a comprendere dove poter risparmiare e abbattere quelle spese che possano compromettere il patrimonio economico di un nucleo familiare.

Ma vediamo quali sono i 4 metodi che abbiamo individuato noi al fine di poter riuscire a risparmiare un po’ di soldi.

Come può una famiglia italiana risparmiare tanti soldi?

In Italia manca una abitudine importante: annotare le proprie entrate e le uscite. L’errore più comune è quello di usare una carta di credito e accorgersi tardivamente di essere “in rosso”. E questo perché non ci si è accorto di spendere molto più di quanto si guadagna.

Proprio come ogni impresa dispone di un proprio bilancio aziendale allo stesso modo anche le famiglie dovrebbero averne uno ma chiaramente rivolto all’intero nucleo (qui un esempio). Si tratta di un documento in cui annotare sia le attività che le passività, simile ai libri contabili dove si trovano le voci di “dare” e “avere”.

Per iniziare, è necessario calcolare il reddito netto della famiglia, considerando l’importo al netto delle tasse e delle imposte. Partendo da questa cifra, bisogna creare due tabelle: una per le spese fisse e un’altra per quelle variabili.

Grazie a un foglio su cui annotiamo le attività e le passività, possiamo subito capire quali spese possiamo realmente permetterci alla fine del mese.

Ammortizzare le spese in modo intelligente

Ci ritroviamo in un momento storico dove il consumismo ha preso il sopravvento. I beni più desiderati sono quelli che offrono una soddisfazione immediata. Per qualcuno potrebbe trattarsi del televisore da 50’’ di ultima generazione, per altri una lussuosa auto sportiva, o per gli appassionati di cucina un fornello smart e super tecnologico.

Sebbene questi oggetti possano rendere la vita più confortevole e agevole, non sono di certo essenziali. Tuttavia, siamo spesso disposti a indebitarci per ottenere ciò che crediamo ci doni felicità.

Attenzione, questo non significa che non dobbiamo concederci qualche sfizio, ma è fondamentale farlo con lucidità mentale e non rischiando l’indebitamento, valutando la reale possibilità di farlo senza sperperare denaro. Dovremmo evitare di compromettere il risparmio per acquisti futuri più importanti o per coprire spese legate a esigenze più urgenti.

Investire nella green economy e in prodotti smart

L’eco sostenibilità non è solo una “trovata di marketing strategico” per indurre i consumatori a passare a veicoli elettrici o ibridi, o a comprare nuovi strumenti o elettrodomestici a “zero impatto ambientale”.

Oltre all’importanza ambientale gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica e sistemi innovativi come i pannelli solari possono garantire un notevole risparmio economico. È consigliabile valutare i costi attuali rispetto a quelli futuri con l’uso di pannelli solari.

I consigli non si limitano all’acquisto di elettrodomestici di classe energetica superiore, ma includono anche abitudini che spesso trascuriamo: ad esempio, spegnere gli elettrodomestici quando non li usiamo. Quando il modem, la TV o il forno elettrico sono in standby, consumano comunque energia, e a lungo andare possono comportare costi maggiori rispetto all’uso effettivo se lasciati attaccati alla presa.

Il tranello delle carte di credito

Le carte di credito possono essere concesse a chiunque (o almeno a chi ha un impiego e dimostri di avere un’entrata). Ma questa facilità spesso ci fa cadere nel tranello dell’indebitamento. Iniziamo a spendere soldi che in realtà “non ci sono” per poi indebitarci e doverli restituire con gli interessi.

Le carte di credito – se non sapute utilizzare – sono uno strumento pericoloso. Ma le banche alla fine di ogni mese sono pronte a mettere mani sul tuo portafoglio per richiederti quanto speso e in aggiunta gli interessi legali per il “prestito”.

Capitale immobilizzato

Per collegarci a quanto detto all’inizio dell’articolo preservare il capitale è una delle operazioni finanziarie più importanti per non ritrovarsi nei guai. In questa sezione parliamo di “immobilizzazione di denaro”.

 Un esempio da poter fare è legato all’utilizzo dell’auto. Grazie al noleggio a lungo termine è possibile ridurre le spese mensili associate alla proprietà di uno o più veicoli. Noleggiando un’auto si paga solo un canone mensile che può variare in base a diversi fattori, ma è possibile scegliere un’opzione che si adatti alle proprie possibilità economiche.

Ad esempio, un veicolo “city” potrebbe costare tra i 200 e i 300 euro al mese, includendo vari servizi accessori e promettendo un canone fisso nel tempo (e libero da imprevisti) ad eccezione del bollo e del carburante.

Ti consigliamo di visitare un portale specializzato se vuoi maggiori dettagli sul noleggio auto a lungo termine senza anticipo.

Grazie a delle piccole soluzioni – come quelle illustrate in questo articolo – è possibile ridurre la spesa mensile e aumentare il risparmio economico.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here