io di qualifica, la variazione del trattamento economico individuale per quadri, dirigenti e giornalisti o la maturazione di compensi variabili — straordinari e premi — obbligano a ricalcolare la retribuzione annua includendo le nuove voci e dividendo per 12. Se il ricalcolo colloca il lavoratore in una fascia diversa, l'azienda effettua il conguaglio dall'inizio dell'anno.
La regolarizzazione entro il 16 settembre 2026
I datori di lavoro che tra gennaio e giugno 2026 hanno applicato criteri diversi rispetto alle istruzioni INPS possono correggere i periodi interessati senza sanzioni né interessi entro il 16 settembre 2026 — il sedicesimo giorno del terzo mese successivo alla pubblicazione della circolare n. 66.

Nel flusso Uniemens, le differenze tra l'imponibile corretto e quello già versato confluiscono nell'elemento <Imponibile> di <Dati Retributivi> di <Denuncia Individuale>, con ricalcolo dei contributi sui totali aggiornati. Lo stesso valore convenzionale concorre alla liquidazione delle prestazioni pensionistiche, delle indennità di malattia e maternità e del trattamento ordinario di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati.
Il decreto 2026 conferma che il meccanismo convenzionale è la risposta italiana alla frammentazione del diritto internazionale della sicurezza sociale: un sistema amministrativamente denso, in cui la scadenza di settembre non è un'appendice, ma il momento in cui si chiude davvero l'anno contributivo per chi lavora oltre confine.
Fonti
- INPS: le retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori all'estero — Dottrina Per il Lavoro
- Lavoratori all'estero: le nuove soglie retributive per tasse e contributi — PMI.it
- Lavoratori all'estero: retribuzioni convenzionali 2026 — IPSOA
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