1. giovedì 27 ottobre 2016
  2. Felici con tanto
Non ci sono più soldi

Felici con tanto

Il Rapporto Caritas 2016 su povertà ed esclusione sociale in Italia (e alle porte dell’Europa) ha decretato il 2015 come l’anno peggiore dell’ultimo decennio. In Italia − secondo i dati Istat − vivono in stato di povertà 1 milione 582 mila famiglie, un totale di quasi 4,6 milioni di individui. Si tratta del numero più alto dal 2005 ad oggi e sta penalizzando soprattutto i giovani che si aggiungono alle fasce deboli come rifugiati e richiedenti asilo e non solo. 


L’Osservatorio sul precariato dell’Inps segnala un rallentamento complessivo delle assunzioni -8,5% che sale a -32,9% per le assunzioni a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2015, anno favorito dagli incentivi previsti dal Jobs Act. Un dato “in positivo” riguarda invece i voucher: 96,6 milioni sono quelli venduti per un totale di 966 milioni di euro corrisposti per prestazioni di lavoro accessorio, leggasi precario e a tempo limitato.


Dati e statistiche che in questo caso rendono l’idea di una società infelice, retta da dinamiche che non annoverano ai primi posti la solidarietà e nemmeno portano al benessere sociale e al bene comune. Ma come uscirne? Alcune risposte e possibili soluzioni arrivano dal Teatro Verdi di Firenze dove si è svolta la conferenza internazionale sull’economia della felicità (dal titolo del documentario scritto e diretto da Helena Norberg Hodge co-organizzatrice dell’iniziativa attraverso la sua organizzazione Local Futures e assieme a Mani Tese).


Ne parliamo con Helena Norberg Hodge, Serge Latouche, Maurizio Pallante, Gianni Tamino e Valerio Bini intervistati da Alessio Giovarruscio a Firenze con la partecipazione di Gloria Germani.

Conduce: Emanuele Franzoso