1. martedì 24 febbraio 2015
  2. 24 febbraio - Lusso: possibile e digitale
EconomyUp

Lusso, possibile e digitale

La puntata di EconomyUp per la Luxury Week di Reteconomy si svolge tutta negli spazi di Palazzo Parigi, l’ultimo arrivato e l’unico veramente italiano degli alberghi a cinque stelle di Milano. Il tema è il lusso al tempo del digitale, vissuto come esperienza e non solo come possesso, come dimostra il video di apertura, con una fashion blogger, Simona Melani, che prende a noleggio da una startup un vestito griffato. Il primo dibattito della puntata condotta da Giovanni Iozzia è tra Stefania Lazzaroni, direttore generale della Fondazione Altagamma, e Licia Mattioli, ad di Mattioli Gioielli e vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione. I temi dell’intervista: i nuovi consumatori del lusso, quanti saranno, cosa chiedono, e come il digitale può aiutare il made in Italy a conquistarli. Si prosegue con il confronto Ercole Botto Poala, amministratore del Lanificio Reda (150 anni di storia) e la giovane startup da loro adottata, Lanieri, con il suo sarto online, che permette di crearsi un abito su misura senza dover uscire di casa. Una storia che dimostra che anche aziende storiche non possono sfuggire alle esigenze dell’innovazione. A seguire l’intervista alle fondatrici di Drexcode, Valeria Cambrea e Federica Storace, che dopo una carriera nelle multinazionali hanno deciso di fondare una web luxury boutique che abbiamo visto in apertura di puntata e che permette di noleggiare per poche centinaia di euro abiti che costerebbero diverse migliaia di euro. Si chiude con David Pambianco, vicepresidente dell’omonima società di consulenza, che racconta quanto possa essere complessa la definizione di made in Italy, così importante per il mondo del lusso, con il rischio di un «made in Italy senza Italy», fatto da aziende non più italiane.
Conduce: Giovanni Iozzia