1. domenica 1 aprile 2018
  2. 01 - L’arte degli stati d’animo – Tra psiche, inconscio e sentimenti
Cult, si gira!

L’arte degli stati d’animo – Tra psiche, inconscio e sentimenti

A cavallo tra Ottocento e Novecento emerge l’inquietudine di un’epoca travagliata, in cui l’arte e lo spettacolo vengono scosse alle fondamenta da una realtà instabile, da un tempo in cui l’uomo è affascinato dalla propria intimità, scavando tra dubbi ed emozioni contrastanti. Tutti temi affrontati con dovizia di particolari dalla mostra Stati d’animo – Arte e psiche tra Previati e Boccioni, ospitata dal Palazzo dei Diamanti di Ferrara sino al prossimo 10 giugno. Agli arbori del secolo breve, l’arte pittorica viene attraversata dalla crisi delle certezze, dall’uomo privo di Dio descritto da Darwin e dall’individuo senza la garanzia della ragione e preda dell’inconscio delineato da Freud. Emergono così tele visionarie, linguaggi visivi sperimentali e arditi, immaginari poco rassicuranti e stati d’animo nuovi. L’essere umano è imprevedibile, irrequieto come le città caotiche che abita, alle prese con un progresso tecnologico che affascina e spaventa. Tra futurismo, simbolismo e divisionismo, la mostra ferrarese riesce nell’impresa di catturare una moltitudine di sensazioni astratte, e lo fa grazie alla pittura, al disegno, alla scultura e alla musica, impreziosita dalle opere di Previati, Boccioni, De Chirico, Rodin, Munch, Morbelli  e Carrà. Oggi “Cult, si gira” ha chiesto ai curatori Chiara Vorrasi e Vasilij Gusella come si afferra l’inafferrabile mondo dei sentimenti e come si racconta un’epoca in cui alla realtà sembrava un labirinto in cui perdersi o ritrovarsi. Un programma a cura di Giuseppe Grossi.


 


 


 


 

Conduce: Giuseppe Grossi