1. domenica 23 aprile 2017
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Cult, si gira!

Mediateca Regionale Pugliese: la cultura da abitare

Biblioteca, pinacoteca, cineteca. Alcuni luoghi di cultura hanno dei nomi con quel suffisso “teca”, che profuma di stantio, sa di chiuso. L’etimologia del termine “teca”, infatti, deriva dal greco “théke”, che significa “ripostiglio”. Poi, però, ci sono luoghi e parole che ridonano movimento e vitalità agli spazi culturali. È il caso della Mediateca Regionale Pugliese di Bari, dove “media” non significa solo un enorme archivio pieno di film in dvd, blu ray e vhs, ma anche e soprattutto come “mezzo” per arrivare alle persone in più modi possibili. Tra le più antiche mediateche d’Italia, passata per momenti di crisi e rinascite, la Mediateca Regionale Pugliese non si dedica solo all’audiovisivo, ma allarga i suoi orizzonti verso tutto ciò che è sinonimo di cultura pop. Saggi, monografie, vinili, riviste di cinema e di musica, fumetti, giochi da tavolo e persino più di 30 mila manifesti cinematografici per scoprire come si raccontava un film prima dell’avvento dei trailer che ingolfano social e YouTube Ma la vera forza di questo luogo sta proprio nel suo tessuto relazionale, nella capacità di essere un polo aggregativo che attrae persone di tutte le età. La Mediateca non vuole soltanto essere “utilizzato” da utenti che affittano film o testi, ma essere popolato, abitato, vissuto. Succede grazie ad eventi, mostre, incontri con autori, presentazioni e proiezioni. Di Giuseppe Grossi.

Conduce: Giuseppe Grossi