1. venerdì 25 marzo 2011
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Convegno "Mediazione civile: strumento giuridico e percorso di unione. Il ruolo dei Commercialisti"

Si sono aperti stamattina i lavori del Convegno "Mediazione civile: strumento giuridico e percorso di unione. Il ruolo dei commercialisti" organizzato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall'Ordine di Torino.
In apertura l'intervento di Aldo Milanese, Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, che ha affermato, evocando l'atmosfera delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, la chiara volontà di affermare lo spirito unitario delle professioni, che anima Torino.
Sergio Bisacca, presidente del Consiglio Provinciale di Torino, ha osservato che la riforma ha un forte impatto culturale, poichè il conflitto dovrà essere anticipato dal tentativo di mediazione, e una conseguente riduzione del peso economico della conflittualità.
Claudio Siciliotti, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, apre con la frase "è davvero una bella giornata!" e continua affermando che l'evento è stato pianificato da molto tempo per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia e l'entrata in vigore dell'istituto della mediazione obbligatoria. "Unità e mediazione: concetti simili che vanno di pari passo". Siciliotti sottolinea che una volta approvata la norma, un anno fa, i commercialisti si sono preparati, organizzati e sono pronti.
Chiude i saluti Mario Barbuto, Presidente della Corte d'Appello di Torino, che osserva come l'atmosfera attuale sia una sorta di "contrapposizione tra curva nord e curva sud" e afferma che si tratta di una legge dello Stato che recepisce una direttiva europea. Mette in evidenza che il tentativo di conciliazione endo-processuale è già previsto dal nostro Codice di procedura civile fin dal 1942. Esponendo i dati relativi a Torino, rimarca che il problema della durata del processo riguarda quasi esclusivamente il primo grado.