1. lunedì 9 maggio 2011
  2. Reti di imprese
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Reti di imprese

In onda su Reteconomy - Canale Sky 906

Conduce: Daniela Testa
Ospite in studio: Alessio Berardino (Responsabile editoriale Reteconomy) - Filippo Provenzano (CNA - ufficio sviluppo e mercato del lavoro)

Nella puntata di lunedì 9 maggio abbiamo affrontato il tema delle "Reti di imprese", una forma di aggregazione tramite la quale più imprenditori uniscono le loro forze in un programma comune dal quale il legislatore ha fatto discendere benefici fiscali e altri vantaggi come la possibilità di stipulare convenzioni con l'ABI.
Nel corso della puntata abbiamo analizzato le varie sfaccettature di questo istituto per ponderarne i vantaggi e abbiamo dato voce alle esperienze degli imprenditori che hanno inteso aggregarsi per aumentare la loro capacità innovativa e competitiva sul Mercato.
Mettersi insieme - aldilà della forma - è un tentativo di unire le forze  per potersi presentare in maniera più strutturata da clienti che sono sempre più lontani: questo quanto emerso dall'intervento in collegamento telefonico con Fabio Giovannini - imprenditore del Consorzio Mecasistem - che ci ha raccontato la sua esperienza di collaborazione con altri imprenditori del suo settore.
Per fare Rete e farla in modo efficace il primo fattore è la condivisione di principi e regole che guidano l'attività dei singoli imprenditori: questo quanto affermato da Alessandro Trippa, Responsabile Marketing della Rete Diconet.
Con gli ospiti in studio abbiamo analizzato, inoltre, le diverse forme di reti adottabili dalle imprese e gli aspetti positivi e di criticità connessi alla loro applicazione alle piccole e medie imprese sentendo l'intervista realizzata a Giuseppe Capuano - Direzione generale PMI del Ministero dello Sviluppo economico -  che tra l'altro ha dichiarato come in Italia ci siano circa 7 miliardi di euro che potrebbero essere utilizzati dalla imprese ma che rimangono inutilizzati: "questa è una risorsa che il Ministero sta cercando di far utilizzare dalle imprese italiane soprattutto con l'informazione e la comunicazione".
L'ospite in studio Filippo Provenzano - CNA di Torino - ha poi portato l'esperienza della sua associazione  nei percorsi di start-up da loro assistiti sottolineando come "non partiamo dal vestito giuridico ma facciamo un percorso che parte dall'idea di business e poi dalla scelta delle forme che meglio si adattano" non avendo, quindi, come punto di partenza e punto focale il contratto di rete e i suoi vantaggi fiscali ma l'opportunità che deriva alle imprese dall'unirsi e collaborare insieme.