1. mercoledì 7 dicembre 2011
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La gestione della chiusura dei bilanci 2011, verso il 2012

A ridosso della chiusura dei bilanci, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle implicazioni dirette e indirette delle Manovre che si sono succedute la scorsa Estate nella determinazione delle imposte, e sulle altre novità che pur non incidendo nell'anno corrente, devono essere ugualmente tenute in considerazione nella chiusura del bilancio.

Abbiamo iniziato parlando della rivisitazione della disciplina fiscale sugli ammortamenti, una modifica che comporterà una revisione anche della disciplina della deduzione dei canoni di locazione finanziaria, e del principio contabile OIC numero 6 di luglio, con il quale si è inteso definire il trattamento contabile e l'informativa integrativa da fornire in merito agli effetti prodotti da un'operazione di ristrutturazione del debito.

Poi focus su due sentenze della Cassazione; la prima ha stabilito che una evidente differenza tra i finanziamenti dei clienti e i prezzi di vendita dichiarati in bilancio dal venditore rappresentano prova di sottofatturazione ai fini Iva; la seconda ha affermato che i beni in leasing non rientrano nel computo del plafond del 5% per il limite di deducibilità delle spese di manutenzione. Due aspetti importanti da tenere in considerazione.

Infine, abbiamo approfondito le implicazioni e gli effetti delle misure contenute nelle scorse Manovre, prima fra tutte quelle intese a contrastare il fenomeno della concessione in godimento di beni dell'impresa a soci e familiari dell'imprenditore. In secondo luogo, abbiamo parlato dei riflessi della stretta sulle società di comodo sulla chiusura dei bilanci 2011: dato che saranno considerate "di comodo" anche le società in perdita sistemica, ossia in perdita fiscale per 3 esercizi consecutivi,  diviene di fondamentale importanza la determinazione del risultato fiscale dell'esercizio 2011.

Hanno commentato e approfondito questi aspetti: Alessio Berardino (Dottore commercialista e Direttore editoriale di Reteconomy), Luca Bilancini (Dottore commercialista e Coordinatore scientifico di Reteconom) e Armando Cravino (Dottore commercialista).